Riferimento normativo

Guide e normativa

Le norme più rilevanti in caso di sinistro stradale, spiegate in modo semplice: Codice della Strada, Codice delle Assicurazioni Private e Codice Civile, articolo per articolo.

📚 Questa pagina raccoglie in un unico posto i riferimenti normativi citati nelle altre guide del sito, così puoi consultarli senza dover cercare altrove.
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Obbligo di fermarsi e prestare soccorso

Chiunque sia coinvolto in un incidente, responsabile o meno, ha l'obbligo di fermarsi e prestare assistenza a eventuali feriti. Allontanarsi senza soccorrere non è solo scorretto: è reato, punito con la reclusione e la sospensione della patente.

Art. 189 Codice della Strada Art. 162 Codice della Strada (triangolo e giubbotto)
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Precedenza e regole di circolazione

Molte delle 17 caselle di circostanza del modulo CAI derivano direttamente da obblighi di precedenza previsti dal Codice della Strada: chi esce da un parcheggio o da un'area privata, chi si immette in una rotonda, chi svolta, chi sorpassa.

Art. 145 Codice della Strada — precedenza Art. 154 Codice della Strada — cambio di direzione e di corsia
Non sei sicuro di quali caselle barrare o di chi abbia ragione? Il valutatore te lo dice in base alle circostanze scelte. Valuta la responsabilità →
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Il modulo CAI e il suo valore probatorio

Il modulo di Constatazione Amichevole di Incidente (CAI), se firmato da entrambi i conducenti, ha un valore probatorio importante: si presume che il sinistro si sia svolto come descritto, salvo prova contraria. Dall'8 aprile 2026 le compagnie assicurative sono inoltre obbligate a offrire una versione digitale del modulo, firmabile con SPID o CIE.

Art. 143 D.Lgs. 209/2005 — Codice delle Assicurazioni Private Regolamento IVASS n. 56/2025 — CAI digitale
Puoi compilare il modulo CAI vero e proprio, gratuitamente, con il nostro strumento guidato. Compila il modulo CAI →
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Risarcimento diretto (CARD)

Se l'incidente è avvenuto in Italia, ha coinvolto due veicoli con targa italiana e non ci sono feriti gravi, puoi chiedere il risarcimento direttamente alla tua compagnia assicurativa (che poi si rivale su quella della controparte), invece di rivolgerti alla compagnia di chi ha causato il danno.

Art. 149 D.Lgs. 209/2005 — Codice delle Assicurazioni Private
Vuoi capire meglio come funziona il risarcimento diretto e perché la doppia firma sul CAI è così importante? Leggi la guida CARD →

Tempi di pagamento del risarcimento

La compagnia ha termini precisi entro cui deve formulare un'offerta (o spiegare perché non intende farla):

  • 30 giorni per i soli danni a cose, se il modulo CAI è firmato da entrambi i conducenti
  • 60 giorni per i soli danni a cose, se manca la doppia firma
  • 90 giorni in caso di lesioni personali o decesso, indipendentemente dalla firma

Se la compagnia supera questi termini senza rispondere, puoi presentare un reclamo — prima all'impresa stessa, poi eventualmente all'IVASS se non risponde entro 45 giorni o la risposta non è soddisfacente. Il ritardo espone la compagnia a sanzioni IVASS.

Art. 148 D.Lgs. 209/2005 Regolamento IVASS n. 24/2008 — reclami
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Se il risarcimento offerto sembra troppo basso

Un'offerta bassa non va accettata "a scatola chiusa", ma nemmeno rifiutata senza un percorso preciso:

  • Reclamo scritto all'impresa — il primo passo, spiegando perché l'offerta è ritenuta insufficiente
  • Reclamo IVASS — se l'impresa non risponde entro 45 giorni, o la risposta non convince
  • Negoziazione assistita obbligatoria — non è una semplice mediazione: per i sinistri stradali la legge richiede specificamente questa procedura, con l'assistenza di un avvocato per ciascuna parte, come passaggio obbligatorio prima di poter agire in tribunale

Un dettaglio pratico utile: accettare un acconto dalla compagnia non preclude di chiedere la differenza in seguito, purché sia chiaro (anche per iscritto) che si tratta di un acconto e non di un accordo "a saldo e stralcio".

Conviene rivolgersi subito a un legale quando l'offerta appare chiaramente sotto i valori delle tabelle di legge, in presenza di lesioni non lievi, o quando la compagnia non rispetta i termini di risposta.

D.L. 132/2014, conv. L. 162/2014 — negoziazione assistita
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Termini per denunciare il sinistro

Una volta gestita la situazione sul posto, hai l'obbligo di denunciare il sinistro alla tua compagnia assicurativa entro 3 giorni dall'accaduto. Denunciare in ritardo può compromettere il diritto al risarcimento.

Art. 1913 Codice Civile
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Prescrizione: entro quando si può agire

Il diritto al risarcimento per danni da circolazione stradale si prescrive di norma in 2 anni dal giorno del sinistro. Se ci sono anche fatti di reato (es. lesioni gravi), il termine può allungarsi. Superato il termine, il diritto a chiedere il risarcimento si perde.

Art. 2947 Codice Civile
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Danno biologico: micro e macropermanenti

Le lesioni da incidente stradale si dividono in micropermanenti (invalidità dall'1% al 9%) e macropermanenti (dal 10% al 100%), ciascuna con una propria tabella di calcolo del risarcimento aggiornata per legge.

Art. 139 D.Lgs. 209/2005 — micropermanenti Tabella Unica Nazionale, D.P.R. 12/2025 — macropermanenti
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Il ruolo del perito assicurativo

Il perito assicurativo è la figura tecnica che valuta i danni e la dinamica del sinistro per conto della compagnia (o, su incarico del cliente, come perito di parte). Conoscerne il ruolo aiuta a capire meglio come viene calcolato il risarcimento che si riceve.

Chi è davvero il perito, come si diventa, e la differenza tra perito di compagnia e perito di parte. Leggi la guida →
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Scatola nera: obblighi, sconti e privacy

L'installazione della scatola nera resta facoltativa, ma se il contraente accetta, la compagnia è obbligata per legge ad applicare uno sconto significativo sulla RC auto (in pratica, quasi sempre tra l'8% e il 30%). Il rifiuto non può invece comportare alcuna penalità.

  • Il consenso dev'essere esplicito e scritto, con informativa chiara su quali dati vengono raccolti
  • È reversibile: si può chiedere la rimozione del dispositivo in qualsiasi momento
  • Montaggio, manutenzione e rimozione sono sempre a carico della compagnia, mai del cliente
  • I dati sono ormai portabili tra compagnie diverse in caso di cambio assicurazione
  • Non possono essere usati per multe automatiche: entrano in un procedimento giudiziario solo per sinistri con lesioni gravi o omicidio stradale, su decreto di sequestro della Procura

Da non confondere con l'EDR (Event Data Recorder): un dispositivo diverso, di sicurezza, obbligatorio dal 2024 su tutte le nuove immatricolazioni per regolamento europeo, non collegato allo sconto assicurativo.

Legge sulla Concorrenza n. 124/2017 Regolamento UE 2019/2144 — EDR Direttiva UE 2021/2118 — RC auto

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