Approfondimento assicurativo

Garanzie accessorie: cosa coprono oltre alla RC auto

Furto, incendio, cristalli, eventi atmosferici, kasko, tutela legale, infortuni del conducente: le coperture facoltative che puoi aggiungere alla RC, spiegate una per una.

📊 Secondo i dati IVASS più recenti, il 53% delle polizze RC auto italiane ha almeno una garanzia accessoria attiva. Le tre più diffuse sono incendio (31,4%), cristalli (29%) e furto (27,2%).
⚠️

Perché la sola RC auto non basta

La RC auto copre esclusivamente i danni che causi a terzi — persone, veicoli, cose. Tutto ciò che riguarda il tuo veicolo, compresi i danni che ti procuri tu stesso o quelli subiti senza colpa di nessuno (grandine, furto, incendio), resta fuori dalla copertura obbligatoria. Le garanzie accessorie, chiamate anche CVT (Corpi Veicoli Terrestri), colmano questo vuoto: sono tutte facoltative, e conviene scegliere solo quelle utili per la propria situazione reale — non tutte insieme, non nessuna per principio.

🔥

Furto e incendio

Sono quasi sempre vendute insieme, ma coprono due rischi distinti. La garanzia furto copre il furto totale o parziale del veicolo (o di sue componenti, es. i cerchi) e il danneggiamento subito nel tentativo di furto. La garanzia incendio copre i danni da fiamme, anche per cause interne come un cortocircuito, indipendentemente da chi li abbia provocati. È tra le coperture più richieste, soprattutto per veicoli nuovi o parcheggiati abitualmente in strada.

🚗

Kasko: completa o mini-kasko

La kasko copre i danni al tuo veicolo anche quando la responsabilità dell'incidente è tua — cosa che nessun'altra garanzia fa. Esiste in due versioni: la kasko completa, che copre urti, collisioni, ribaltamenti e uscite di strada indipendentemente dalla colpa, ed è generalmente costosa proprio per l'ampiezza della copertura; e la mini-kasko, una versione più economica e mirata, spesso limitata a eventi specifici (es. solo eventi atmosferici o solo urto con animali) invece della copertura totale.

🪟

Cristalli

Copre la sostituzione o riparazione di parabrezza, lunotto e vetri laterali danneggiati, ad esempio da un sasso sollevato da un mezzo pesante. Un dettaglio da non sottovalutare: sulle auto dotate di sensori ADAS integrati nel parabrezza (frenata automatica, mantenimento di corsia), dopo la sostituzione del vetro serve anche la ricalibrazione dei sensori, un costo che si aggiunge a quello — già non trascurabile, tra 300 e 1.200 euro — della sostituzione stessa. Vale la pena controllare se la garanzia copre anche questo passaggio, non solo il vetro.

🌩️

Eventi atmosferici e naturali

Grandine, trombe d'aria, alluvioni, frane, caduta di rami o alberi: sono danni che la RC auto non copre e che, di norma, nemmeno la kasko base copre automaticamente. Serve una garanzia specifica "eventi atmosferici", spesso abbinata alla RC o venduta come estensione della kasko. È una delle coperture più sottovalutate: chi parcheggia all'aperto in zone soggette a grandinate frequenti la trova spesso più utile della kasko stessa.

🔨

Atti vandalici ed eventi socio-politici

Copre i danni provocati intenzionalmente da terzi (graffi, ammaccature, danneggiamenti a specchietti o carrozzeria) e, in alcune polizze, anche danni derivanti da scioperi, tumulti popolari o atti di terrorismo. Utile soprattutto per chi parcheggia stabilmente in aree urbane dense.

🛟

Assistenza stradale

Copre il traino del veicolo in caso di guasto o incidente, e spesso include anche auto sostitutiva, rientro dei passeggeri e assistenza meccanica sul posto. Molte case automobilistiche la includono di serie per i primi anni sulle auto nuove: vale la pena controllare prima di pagarla due volte.

🩹

Infortuni del conducente

È probabilmente la garanzia più sottovalutata, per un motivo preciso: il conducente che causa l'incidente è l'unico soggetto coinvolto che la RC auto non copre in nessun caso. Se sei tu il responsabile e ti fai male alla guida, senza questa garanzia specifica non hai alcun risarcimento per le tue lesioni. Il costo è contenuto — indicativamente tra 10 e 30 euro l'anno — ed è per questo che viene spesso consigliata a prescindere dal profilo di rischio.

⚖️

Tutela legale

Copre le spese legali (avvocato, perizie, consulenze tecniche) necessarie per far valere i propri diritti dopo un sinistro, ad esempio per contestare una responsabilità attribuita ingiustamente o per ottenere un risarcimento adeguato. Non va confusa con l'assistenza stradale: riguarda la difesa dei tuoi interessi, non il recupero del veicolo.

🔢

Franchigia, scoperto e massimale: cosa significano davvero

Sono i tre parametri che determinano quanto la garanzia rimborsa davvero, e vale la pena capirli prima di firmare:

  • Franchigia — un importo fisso che resta sempre a tuo carico. Se il danno è di 1.000 € e la franchigia è di 250 €, l'assicurazione ne paga 750. Sotto la soglia della franchigia, non ricevi nulla.
  • Scoperto — una percentuale del danno, non un importo fisso: con uno scoperto del 10% su un danno di 1.000 €, paghi 100 € a prescindere. Spesso ha un minimo e un massimo definiti in polizza.
  • Massimale — il tetto massimo che la compagnia rimborsa per quella garanzia. Se il massimale eventi atmosferici è 5.000 € e il danno è di 7.000 €, i 2.000 € in più restano a tuo carico anche con la polizza attiva.

Un premio più basso nasconde quasi sempre franchigie più alte, scoperti più ampi o massimali più bassi: conviene sempre confrontare questi tre valori, non solo il prezzo finale.

💶 Dal 1° gennaio 2026 l'aliquota fiscale applicata alle garanzie accessorie auto è del 12,5%: un dettaglio da tenere presente quando confronti preventivi a parità di condizioni, perché incide sul costo finale della polizza.
🧭

Quando conviene attivarle

  • Auto nuova o di valore elevato — kasko e furto/incendio proteggono un investimento importante
  • Parcheggio abituale in strada — furto, incendio, atti vandalici diventano più rilevanti
  • Zone soggette a grandinate o eventi meteo frequenti — la garanzia eventi atmosferici spesso si ripaga da sola
  • In ogni caso — infortuni del conducente, per il motivo spiegato sopra: è l'unica copertura che nessun'altra polizza sostituisce

Hai già un danno da valutare?

Scopri chi ha ragione con il modulo CAI.